Biography

Biografia

Biography

La Chimera è una creatura della mitologia greca, triplice e allegorica. Ma non solo.

Per noi è un omaggio a Grillen di Robert Schumann, appunto “chimere” (il quarto Fantasiestück op.12), e a La Chimera, dello scrittore italiano Dino Campana.  La chimera è una figura ricorrente nella cultura italiana, dalla statua etrusca di Arezzo alla raccolta di Gabriele d’Annunzio.

Il Trio Chimera è uno dei giovani gruppi più promettenti nel panorama cameristico italiano. Basato a Milano, si esibisce regolarmente in sale e festival in tutta Europa, tra cui l’Auditorium del Conservatori del Liceu di Barcellona, il 66° Ohrid Summer Festival in Macedonia del Nord, la 40ª stagione della Società dei Concerti di Milano, il 66° Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Sala Nádor terem di Budapest, il Palazzo dei Granduchi di Lituania a Vilnius, il 23° e 25° Festival Pergolesi-Spontini, il 29° Ascolipicenofestival, la 113ª stagione della Società del Quartetto di Vicenza, il 26° Emilia-Romagna Festival e il 59° Festival delle Nazioni.

Nel 2023 il Trio ha suonato ad Addis Abeba con Simone Gramaglia, violista del Quartetto di Cremona, e insieme hanno tenuto una masterclass per gli studenti della Yared University of Music. Dal 2024 collabora con diverse istituzioni americane, come il Lancaster International Piano Festival in Pennsylvania, presso il Barshinger Center e il Trust Performing Arts Center, l’OPERA America’s National Center a New York, l’Istituto Italiano di Cultura a Washington DC e la Lam Estate Foundation a Tenafly, nel New Jersey.

Tra i riconoscimenti più importanti figurano il primo premio al Concorso LIPF di Lancaster (USA), il secondo premio al Concorso Giangrandi-Eggmann di Cagliari e il primo premio al Concorso “Alberto Burri”, organizzato dal 58° Festival delle Nazioni a Città di Castello.

Il Trio Chimera ha iniziato il proprio percorso nel 2021 con Patrick Juedt, conseguendo un master in musica da camera presso la Hochschule der Künste di Berna, e si è specializzato con Henk Guittart (Quartetto Schoenberg) e il Quartetto di Cremona all’Accademia Stauffer.
L’ensemble ha poi approfondito la propria visione musicale prendendo ispirazione dall’incontro con grandi artisti come Mischa Maisky, Antonio Meneses (Beaux Arts Trio), Amiram Ganz (Altenberg Trio Wien), Clive Greensmith (Quartetto di Tokyo) e Hatto Beyerle (Quartetto Alban Berg). Dal 2025 il Trio fa parte della rete della European Chamber Music Academy, che riunisce alcuni fra i più validi gruppi in Europa.

Il Trio ha sempre dimostrato un particolare interesse per la musica di oggi: è stato invitato a partecipare a residenze presso l’Università delle Arti di Tirana, in collaborazione con l’Ensemble AltreVoci, e presso il Teatro Dal Verme di Milano, lavorando con compositori quali Johannes Kretz (MdW Wien), Jana Andreevska (Facoltà di Musica di Skopje), Annelies van Parys (Conservatoire Royal de Bruxelles) e Rudi de Bouw (Differdange EMRD in Lussemburgo). Nel 2026 il celebre compositore Fabio Vacchi ha dedicato loro una composizione, “Infinito”, pubblicata da Ricordi – Universal e basata su un romanzo dello scrittore italo-americano Enrico Pellegrini.

Il Trio Chimera è uno dei giovani gruppi più promettenti nel panorama cameristico italiano. Basato a Milano, si esibisce regolarmente in sale e festival in tutta Europa, tra cui l’Auditorium del Conservatori del Liceu di Barcellona, il 66° Ohrid Summer Festival in Macedonia del Nord, la 40ª stagione della Società dei Concerti di Milano, il 66° Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Sala Nádor terem di Budapest, il Palazzo dei Granduchi di Lituania a Vilnius, il 23° e 25° Festival Pergolesi-Spontini, il 29° Ascolipicenofestival, la 113ª stagione della Società del Quartetto di Vicenza, il 26° Emilia-Romagna Festival e il 59° Festival delle Nazioni.

Nel 2023 il Trio ha suonato ad Addis Abeba con Simone Gramaglia, violista del Quartetto di Cremona, e insieme hanno tenuto una masterclass per gli studenti della Yared University of Music. Dal 2024 collabora con diverse istituzioni americane, come il Lancaster International Piano Festival in Pennsylvania, presso il Barshinger Center e il Trust Performing Arts Center, l’OPERA America’s National Center a New York, l’Istituto Italiano di Cultura a Washington DC e la Lam Estate Foundation a Tenafly, nel New Jersey.

Tra i riconoscimenti più importanti figurano il primo premio al Concorso LIPF di Lancaster (USA), il secondo premio al Concorso Giangrandi-Eggmann di Cagliari e il primo premio al Concorso “Alberto Burri”, organizzato dal 58° Festival delle Nazioni a Città di Castello.

Il Trio Chimera ha iniziato il proprio percorso nel 2021 con Patrick Juedt, conseguendo un master in musica da camera presso la Hochschule der Künste di Berna, e si è specializzato con Henk Guittart (Quartetto Schoenberg) e il Quartetto di Cremona all’Accademia Stauffer.
L’ensemble ha poi approfondito la propria visione musicale prendendo ispirazione dall’incontro con grandi artisti come Mischa Maisky, Antonio Meneses (Beaux Arts Trio), Amiram Ganz (Altenberg Trio Wien), Clive Greensmith (Quartetto di Tokyo) e Hatto Beyerle (Quartetto Alban Berg). Dal 2025 il Trio fa parte della rete della European Chamber Music Academy, che riunisce alcuni fra i più validi gruppi in Europa.

Il Trio ha sempre dimostrato un particolare interesse per la musica di oggi: è stato invitato a partecipare a residenze presso l’Università delle Arti di Tirana, in collaborazione con l’Ensemble AltreVoci, e presso il Teatro Dal Verme di Milano, lavorando con compositori quali Johannes Kretz (MdW Wien), Jana Andreevska (Facoltà di Musica di Skopje), Annelies van Parys (Conservatoire Royal de Bruxelles) e Rudi de Bouw (Differdange EMRD in Lussemburgo). Nel 2026 il celebre compositore Fabio Vacchi ha dedicato loro una composizione, “Infinito”, pubblicata da Ricordi – Universal e basata su un romanzo dello scrittore italo-americano Enrico Pellegrini.

Il Trio Chimera è uno dei giovani gruppi più promettenti nel panorama cameristico italiano. Basato a Milano, si esibisce regolarmente in sale e festival in tutta Europa, tra cui l’Auditorium del Conservatori del Liceu di Barcellona, il 66° Ohrid Summer Festival in Macedonia del Nord, la 40ª stagione della Società dei Concerti di Milano, il 66° Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Sala Nádor terem di Budapest, il Palazzo dei Granduchi di Lituania a Vilnius, il 23° e 25° Festival Pergolesi-Spontini, il 29° Ascolipicenofestival, la 113ª stagione della Società del Quartetto di Vicenza, il 26° Emilia-Romagna Festival e il 59° Festival delle Nazioni.

Nel 2023 il Trio ha suonato ad Addis Abeba con Simone Gramaglia, violista del Quartetto di Cremona, e insieme hanno tenuto una masterclass per gli studenti della Yared University of Music. Dal 2024 collabora con diverse istituzioni americane, come il Lancaster International Piano Festival in Pennsylvania, presso il Barshinger Center e il Trust Performing Arts Center, l’OPERA America’s National Center a New York, l’Istituto Italiano di Cultura a Washington DC e la Lam Estate Foundation a Tenafly, nel New Jersey.

Tra i riconoscimenti più importanti figurano il primo premio al Concorso LIPF di Lancaster (USA), il secondo premio al Concorso Giangrandi-Eggmann di Cagliari e il primo premio al Concorso “Alberto Burri”, organizzato dal 58° Festival delle Nazioni a Città di Castello.

Il Trio Chimera ha iniziato il proprio percorso nel 2021 con Patrick Juedt, conseguendo un master in musica da camera presso la Hochschule der Künste di Berna, e si è specializzato con Henk Guittart (Quartetto Schoenberg) e il Quartetto di Cremona all’Accademia Stauffer.
L’ensemble ha poi approfondito la propria visione musicale prendendo ispirazione dall’incontro con grandi artisti come Mischa Maisky, Antonio Meneses (Beaux Arts Trio), Amiram Ganz (Altenberg Trio Wien), Clive Greensmith (Quartetto di Tokyo) e Hatto Beyerle (Quartetto Alban Berg). Dal 2025 il Trio fa parte della rete della European Chamber Music Academy, che riunisce alcuni fra i più validi gruppi in Europa.

Il Trio ha sempre dimostrato un particolare interesse per la musica di oggi: è stato invitato a partecipare a residenze presso l’Università delle Arti di Tirana, in collaborazione con l’Ensemble AltreVoci, e presso il Teatro Dal Verme di Milano, lavorando con compositori quali Johannes Kretz (MdW Wien), Jana Andreevska (Facoltà di Musica di Skopje), Annelies van Parys (Conservatoire Royal de Bruxelles) e Rudi de Bouw (Differdange EMRD in Lussemburgo). Nel 2026 il celebre compositore Fabio Vacchi ha dedicato loro una composizione, “Infinito”, pubblicata da Ricordi – Universal e basata su un romanzo dello scrittore italo-americano Enrico Pellegrini.

Nata nel 1997, si diploma nel 2017 sotto la guida della Prof.ssa Cristina Frosini dopo aver iniziato gli studi nella classe della Prof.ssa Edda Ponti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nel 2019 consegue la laurea biennale in Musica da Camera presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma con la votazione di 110 lode e menzione sotto la guida del M° Pierpaolo Maurizzi.

Ha debuttato nel 2006 con l’Opera “Il Piccolo Mozart” con la regia di Francesco Micheli al Teatro dal Verme di Milano.
Si è esibita in importante sale quali: il Teatro Dal Verme, la Palazzina Liberty, la Triennale e la Sala Verdi di Milano, il Teatro Coccia di Novara, Koninklijk Conservatorium di Gent (Belgio), al Ridotto del Teatro Regio di Parma.
La sua formazione la vede anche presente in Orchestra nell’Accademia de i Piccoli Pomeriggi Musicali, orchestra giovanile del Teatro Dal Verme di Milano e in FuturOrchestra, Orchestra giovanile lombarda del Sistema.
Collabora con vari cori lombardi e lavora come pianista accompagnatore presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.

Con la clarinettista Elena Sale vince numerosi concorsi nazionali e internazionali e si esibisce in Italia e all’estero.
Nel 2021 entra a far parte del Trio Chimera con Stefano Raccagni e Giorgio Lucchini, con cui frequenta il Master Specialized in Chamber Music presso “l’Hochschule der Kunste” di Berna, sotto la guida di Patrick Juedt, e lo “Stauffer Center for Strings” di Cremona con il Quartetto di Cremona.

Nato nel 1997, studia con Ivan Rabaglia al Conservatorio di Novara, completando il biennio AFAM con massimo dei voti, lode e menzione. Dal 2019 frequenta l’Accademia di Pinerolo sotto la guida di Lukas Hagen, Fabio Biondi e Irvine Arditti. Segue corsi con Natalia Prishepenko, Piercarlo Sacco, Amiram Ganz e il Trio di Parma.

Dal 2014 al 2018 è membro del quartetto d’archi Dàidalos, con cui studia presso l’Accademia W. Stauffer con il Quartetto di Cremona. Con i Daidalos ha suonato a Helsinki e San Francisco (Istituti Italiani di Cultura), Berna (ECMA), Milano (Società del Quartetto), Firenze (Amici della Musica), Bologna (Fondazione Musica Insieme), Cremona (Museo del Violino). Il quartetto ha seguito lezioni di Alfred Brendel, Hatto Beyerle, Lawrence Dutton, Rainer Schmidt, Sergej Bresler, Simone Bernardini e Danusha Waskiewicz.

Dal 2012 è membro dell’Ensemble di contemporanea AltreVoci, con cui suona nella Basilica di S. Vitale (XXXII Ravenna Festival), al Teatro Triennale e al Museo del Novecento di Milano, al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, al Liceo Musicale di Tirana (IIC) e al Ridotto del Teatro Comunale di Modena. Nel 2020 partecipa alla International Ensemble Modern Academy estiva, suonando nella Sala Grande della Casa della Musica di Innsbruck. Dal 2020 collabora con l’Ensemble Sentieri Selvaggi, in due concerti alla Casa degli Artisti di Milano.

Dal 2021 collabora con l’orchestra Europa Galante, con cui suona al Teatro Wielki di Varsavia per l’inaugurazione del XVII Festival Chopin.

Nato nel 2000, Giorgio Lucchini è ad oggi considerato uno dei giovani talenti più promettenti del panorama violoncellistico italiano. Diplomatosi a soli 16 anni con il massimo dei voti e la lode presso l’ISSM O. Vecchi – A. Tonelli di Modena nella classe di Alessandro Andriani, prosegue i suoi studi sotto la guida di Antonio Meneses presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Hochschule der Künste di Berna, dove nel 2021 si laurea conseguendo il Master in Music Performance con il massimo dei voti e la menzione d’onore. Il suo percorso di perfezionamento continua con Enrico Dindo e, dal 2023, con Giovanni Sollima, con cui attualmente studia all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Si specializza inoltre con maestri quali Mischa Maisky, Frans Helmerson, Jens Peter Maintz e Clemens Hagen.

Fin da giovane collabora con musicisti di fama internazionale, tra cui spiccano Lilya Zilberstein, Antonio Meneses, Avi Avital, David Krakauer, Marc Bouchkov, Laura Marzadori, Cristina Zavalloni, il Quartetto Prometeo, I Solisti di Pavia, Julia Okruashvili e Stephan Braun.

Giorgio si esibisce regolarmente per le più importanti società concertistiche e stagioni italiane, tra cui: Società dei Concerti di Milano, Società del Quartetto di Milano, Festival dei Due Mondi di Spoleto, I Concerti della Normale, Festival delle Nazioni, I Teatri di Reggio Emilia, Chigiana International Festival, Associazione Scarlatti di Napoli, Accademia Filarmonica Romana, Società del Quartetto di Vicenza, Amici della Musica di Padova.

Nel 2025 debutta come solista eseguendo il concerto per violoncello e orchestra di fiati di Friedrich Gulda per il XXVII Viotti Festival di Vercelli, figurando in un cartellone ricco di grandi musicisti internazionali quali ad esempio Kerson Leong e Sergei Nakariakov. 

Per la stagione 2023/2024 è stato “Artista In Residenza” presso la Società dei Concerti di Milano.

Marta Ceretta

Marta Ceretta

Pianoforte
Nata nel 1997, si diploma nel 2017 sotto la guida della Prof.ssa Cristina Frosini dopo aver iniziato gli studi nella classe della Prof.ssa Edda Ponti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nel 2019 consegue la laurea biennale in Musica da Camera presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma con la votazione di 110 lode e menzione sotto la guida del M° Pierpaolo Maurizzi. Ha debuttato nel 2006 con l’Opera “Il Piccolo Mozart” con la regia di Francesco Micheli al Teatro dal Verme di Milano. Si è esibita in importante sale quali: il Teatro Dal Verme, la Palazzina Liberty, la Triennale e la Sala Verdi di Milano, il Teatro Coccia di Novara, Koninklijk Conservatorium di Gent (Belgio), al Ridotto del Teatro Regio di Parma. La sua formazione la vede anche presente in Orchestra nell’Accademia de i Piccoli Pomeriggi Musicali, orchestra giovanile del Teatro Dal Verme di Milano e in FuturOrchestra, Orchestra giovanile lombarda del Sistema. Collabora con vari cori lombardi e lavora come pianista accompagnatore presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Con la clarinettista Elena Sale vince numerosi concorsi nazionali e internazionali e si esibisce in Italia e all’estero. Nel 2021 entra a far parte del Trio Chimera con Stefano Raccagni e Giorgio Lucchini, con cui frequenta il Master Specialized in Chamber Music presso “l’Hochschule der Kunste” di Berna, sotto la guida di Patrick Juedt, e lo “Stauffer Center for Strings” di Cremona con il Quartetto di Cremona.
Stefano Raccagni

Stefano Raccagni

Violino
Nato del 1997, dopo il diploma a Novara con il massimo dei voti, lode e menzione sotto la guida di Ivan Rabaglia, ha approfondito gli studi violinistici con Lukas Hagen (Quartetto Hagen), Natalia Prishepenko, Fabio Biondi e Irvine Arditti (Quartetto Arditti). Dal 2013 è violinista dell’Ensemble di musica contemporanea AltreVoci, e dal 2019 prende parte alla sua direzione artistica. In ensemble suona per la Società del Quartetto di Milano, il Ravenna Festival, il Teatro Grande di Brescia, il Festival per la musica elettronica To Listen To di Torino e la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. A partire dal 2025 AltreVoci cura la rassegna POLI-FONIE, per la Fondazione Teatro Fraschini di Pavia, e l’incisione discografica di An Index of Metals di Fausto Romitelli per l’etichetta austriaca Kairos. Altre collaborazioni per la musica d’oggi includono concerti con gli Ensemble Syntax e Sentieri Selvaggi. Venendo al repertorio di tradizione, non c’è musica da camera per archi senza quartetto. In questa formazione studia con il Quartetto di Cremona all’Accademia W. Stauffer, per poi perfezionarsi con musicisti come Hatto Beyerle e Alfred Brendel. L’incontro con Fabio Biondi è stato decisivo per proseguire il percorso su corde di budello, strumenti e archi storici. Ecco allora le collaborazioni con l’orchestra Les Passions de l'Âme di Meret Luethi a Berna, mentre con Europa Galante di Biondi suona al Teatro Wielki di Varsavia per il Festival Chopin i jego Europa, al Teatro Farnese di Parma e nella Cattedrale di Halle per l’Händel-Festspiele. Del 2025 è una tournée in Messico e Colombia, con concerti a Guadalajara, Città del Messico e Medellin.
Giorgio Lucchini

Giorgio Lucchini

Violoncello
Giorgio Lucchini è considerato uno dei talenti più promettenti del panorama violoncellistico italiano. Fin da giovane collabora con musicisti di fama internazionale, tra cui spiccano L. Zilberstein, A. Meneses, A. Avital, D. Krakauer e M. Bouchkov. Si esibisce regolarmente per le più importanti società concertistiche e stagioni italiane, tra cui: Società del Quartetto di Milano, Festival dei Due Mondi di Spoleto, I Concerti della Normale, Festival delle Nazioni, I Teatri di Reggio Emilia, Associazione Scarlatti. Per la stagione 23/24 è stato “Artista In Residenza” presso la Società dei Concerti di Milano. Debutta come solista eseguendo le Variazioni Rococò di Tchaikovsky in Svizzera, accompagnato dalla Budweis Philarmonic Orchestra. Nel 2025 ottiene grande successo grazie alla sua interpretazione del concerto di Gulda per il XXVII Viotti Festival di Vercelli. Diplomatosi con lode a soli 16 anni, prosegue i suoi studi con A. Meneses all’Hochschule di Berna, dove si laurea con il massimo dei voti e la menzione d’onore; si specializza inoltre con G. Sollima, E. Dindo, F. Helmerson, J.P. Maintz e M. Maisky. E’ fondatore del Trio Chimera, con cui calca abitualmente i palcoscenici di prestigiosi festival e sale europei ed americani, tra cui l’Auditorium del Conservatori del Liceu di Barcellona, la Nádor terem Hall di Budapest, il 66° Ohrid Summer Festival in Macedonia del Nord, il Lancaster International Piano Festival in Pennsylvania e l’OPERA America’s National Center a New York.
Marta Ceretta

Marta Ceretta

Pianoforte
Nata nel 1997, si diploma nel 2017 sotto la guida della Prof.ssa Cristina Frosini dopo aver iniziato gli studi nella classe della Prof.ssa Edda Ponti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nel 2019 consegue la laurea biennale in Musica da Camera presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma con la votazione di 110 lode e menzione sotto la guida del M° Pierpaolo Maurizzi. Ha debuttato nel 2006 con l’Opera “Il Piccolo Mozart” con la regia di Francesco Micheli al Teatro dal Verme di Milano. Si è esibita in importante sale quali: il Teatro Dal Verme, la Palazzina Liberty, la Triennale e la Sala Verdi di Milano, il Teatro Coccia di Novara, Koninklijk Conservatorium di Gent (Belgio), al Ridotto del Teatro Regio di Parma. La sua formazione la vede anche presente in Orchestra nell’Accademia de i Piccoli Pomeriggi Musicali, orchestra giovanile del Teatro Dal Verme di Milano e in FuturOrchestra, Orchestra giovanile lombarda del Sistema. Collabora con vari cori lombardi e lavora come pianista accompagnatore presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Con la clarinettista Elena Sale vince numerosi concorsi nazionali e internazionali e si esibisce in Italia e all’estero. Nel 2021 entra a far parte del Trio Chimera con Stefano Raccagni e Giorgio Lucchini, con cui frequenta il Master Specialized in Chamber Music presso “l’Hochschule der Kunste” di Berna, sotto la guida di Patrick Juedt, e lo “Stauffer Center for Strings” di Cremona con il Quartetto di Cremona.
Stefano Raccagni

Stefano Raccagni

Violino
Nato nel 1997, studia con Ivan Rabaglia al Conservatorio di Novara, completando il biennio AFAM con massimo dei voti, lode e menzione. Dal 2019 frequenta l’Accademia di Pinerolo sotto la guida di Lukas Hagen, Fabio Biondi e Irvine Arditti. Segue corsi con Natalia Prishepenko, Piercarlo Sacco, Amiram Ganz e il Trio di Parma. Dal 2014 al 2018 è membro del quartetto d’archi Dàidalos, con cui studia presso l’Accademia W. Stauffer con il Quartetto di Cremona. Con i Daidalos ha suonato a Helsinki e San Francisco (Istituti Italiani di Cultura), Berna (ECMA), Milano (Società del Quartetto), Firenze (Amici della Musica), Bologna (Fondazione Musica Insieme), Cremona (Museo del Violino). Il quartetto ha seguito lezioni di Alfred Brendel, Hatto Beyerle, Lawrence Dutton, Rainer Schmidt, Sergej Bresler, Simone Bernardini e Danusha Waskiewicz. Dal 2012 è membro dell’Ensemble di contemporanea AltreVoci, con cui suona nella Basilica di S. Vitale (XXXII Ravenna Festival), al Teatro Triennale e al Museo del Novecento di Milano, al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, al Liceo Musicale di Tirana (IIC) e al Ridotto del Teatro Comunale di Modena. Nel 2020 partecipa alla International Ensemble Modern Academy estiva, suonando nella Sala Grande della Casa della Musica di Innsbruck. Dal 2020 collabora con l’Ensemble Sentieri Selvaggi, in due concerti alla Casa degli Artisti di Milano. Dal 2021 collabora con l’orchestra Europa Galante, con cui suona al Teatro Wielki di Varsavia per l’inaugurazione del XVII Festival Chopin.
Giorgio Lucchini

Giorgio Lucchini

Violoncello
Nato nel 2000, Giorgio Lucchini è ad oggi considerato uno dei giovani talenti più promettenti del panorama violoncellistico italiano. Diplomatosi a soli 16 anni con il massimo dei voti e la lode presso l’ISSM O. Vecchi - A. Tonelli di Modena nella classe di Alessandro Andriani, prosegue i suoi studi sotto la guida di Antonio Meneses presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Hochschule der Künste di Berna, dove nel 2021 si laurea conseguendo il Master in Music Performance con il massimo dei voti e la menzione d’onore. Il suo percorso di perfezionamento continua con Enrico Dindo e, dal 2023, con Giovanni Sollima, con cui attualmente studia all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Si specializza inoltre con maestri quali Mischa Maisky, Frans Helmerson, Jens Peter Maintz e Clemens Hagen. Fin da giovane collabora con musicisti di fama internazionale, tra cui spiccano Lilya Zilberstein, Antonio Meneses, Avi Avital, David Krakauer, Marc Bouchkov, Laura Marzadori, Cristina Zavalloni, il Quartetto Prometeo, I Solisti di Pavia, Julia Okruashvili e Stephan Braun. Giorgio si esibisce regolarmente per le più importanti società concertistiche e stagioni italiane, tra cui: Società dei Concerti di Milano, Società del Quartetto di Milano, Festival dei Due Mondi di Spoleto, I Concerti della Normale, Festival delle Nazioni, I Teatri di Reggio Emilia, Chigiana International Festival, Associazione Scarlatti di Napoli, Accademia Filarmonica Romana, Società del Quartetto di Vicenza, Amici della Musica di Padova. Nel 2025 debutta come solista eseguendo il concerto per violoncello e orchestra di fiati di Friedrich Gulda per il XXVII Viotti Festival di Vercelli, figurando in un cartellone ricco di grandi musicisti internazionali quali ad esempio Kerson Leong e Sergei Nakariakov. Per la stagione 2023/2024 è stato “Artista In Residenza” presso la Società dei Concerti di Milano.

Premi

Lancaster International Piano Festival
(USA)

2023

1° Premio

🏆

2° Concorso Internazionale "Filippo Nicosia" (IT)

2022

Miglior Ensemble Italiano

Concorso Internazionale "Luigi Nono (IT)

2023-24

  2° Premio e miglior brano contemporaneo

🥈

Busan International Chamber Music Competition
(KR)

2025

1° Premio

🏆

8° Concorso "Alberto Burri" (IT)

2025

1° Premio

🏆

6° LFN International Chamber Music Competition (IT)

2025

1° Premio

🏆

Premio Giangrandi-Eggmann (IT)

2025

2° Premio

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